Studio Zanazzi - Firenze
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2001, "Il Trust Operativo", ed. FAG, ISBN 8882331881

Il trust e' uno strumento giuridico utilizzabile in vastissime aree della nostra vita quotidiana, dalla famiglia all' impresa, dalla pianificazione patrimoniale personale alla soluzione di vicende a rilevanza internazionale. Esso si basa sul concetto di separazione patrimoniale e sfrutta la possibilità di un soggetto di destinare durevolmente i propri beni al soddisfacimento di un determinato scopo, rendendo gli stessi sicuri e inaggredibili a qualunque attacco esterno (creditori, coniuge, fisco, ...). In ambito familiare, per esempio, possibile ricorrere ad un trust per proteggere un patrimonio dall' aggressione dei creditori; per contrarre un mutuo bancario e destinarlo all' acquisto della propria abitazione, per scongiurare le conseguenze di litigi tra eredi in fase successoria... In ambito aziendale, il ricorso al trust permette di effettuare operazioni soprattutto di natura finanziaria molto più agevolmente di quanto consentito dai tradizionali strumenti giuridici. E' possibile ricevere finanziamenti, minimizzare il carico fiscale, predisporre piani di stock options o altro ancora. In ambito collettivo, il trust si presta benissimo ad essere utilizzato per il soddisfacimento di esigenze pubbliche: per raccogliere fondi da destinare alla bonifica di territori o ad istituti di ricerca o per il sostenimento dei Paesi in via di sviluppo.

 
 

2002, "Il Leveraged buy out - aspetti finanziari", ed. Exedra Finance srl - Pubblicazione ad uso interno non in commercio

Con il termine di leveraged buy-out si suole designare una complessa serie di operazioni finanziare preordinate all'acquisto di una società, ricorrendo alla capacità d'indebitamento della stessa. Tale espressione risulta riassumere in sé una pluralità di pratiche economiche che, nella loro diversità di realizzazione, trovano come elemento comune lo sfruttamento dell'effetto definito di "leva finanziaria. L'acquisto dell'impresa da parte di un gruppo eterogeneo di finanziatori, rappresentato in varia percentuale da investitori privati, istituzionali e merchant banks, viene infatti finanziato, per la maggior parte, da un pacchetto di debiti che verranno rimborsati utilizzando i flussi di cassa (cash flow) prodotti dalla stessa impresa acquisita, le cui attività o azioni fungono da garanzia collaterale.

 
 

2003, "Il factoring: modelli giuridici e prassi operativa", ed. Exedra Finance srl - Pubblicazione ad uso interno non in commercio

Com’è noto, l'attività di factoring si sostanzia nella prestazione di un insieme di servizi di natura gestionale, finanziaria e di garanzia,  suscettibili di essere miscelati in differenti modi, relativamente ai crediti solitamente di natura commerciale - vantati da un’impresa nei confronti di terzi. Presupposto comune per l'erogazione di questi servizi, nella prassi italiana da tempo consolidata e prevalente, è il trasferimento della titolarità dei crediti stessi alla società di factoring attraverso lo strumento della cessione del credito disciplinato dal Codice Civile (artt. 1260-1267) e dalla legge 21 febbraio 1991 n. 52 relativa alla cessione dei crediti d’impresa.

 

2006, "Analisi finanziaria degli investimenti immobiliari", ed. FAG, ISBN 88-8233-558-5, prima edizione

Questo testo nasce dall’esigenza di fornire al lettore gli strumenti per affrontare razionalmente decisioni di investimento in campo immobiliare. Le tematiche affrontate sono quelle della finanza d’azienda applicate alla valutazione dei progetti immobiliari. Il taglio a volte pratico, a volte teorico, ne fa un testo di consultazione e di approfondimento per gli operatori del settore, professionisti o investitori saltuari. Alcune parti del libro, piu’ matematiche e meno intuitive, prettamente dirette agli addetti ai lavori, possono essere un valido aiuto e punto di partenza per quelli studiosi che intendano conoscere ed approfondire i concetti basi sottostanti alle decisioni di investimento per poi svilupparl autonomamente. Il testo non affronta questioni strettamente giuridiche o fiscali: il lettore di riferimento e’ sufficientemente istruito in questi ambiti e cerca esclusivamente una metodologia per effettuare scelte razionali e ponderate. Tuttavia, l’esposizione e’ ricca di formule e di indici da utilizzare nella valutazione fornite con l’intento di rendere pratica una materia che e’ di per se’ piuttosto complessa. Completa il testo un CDROM con fogli Excel e documentazione in PDF.

 
 

2008, "Investimenti immobiliari", ed. FAG, ISBN 88-8233-558-5, seconda edizione

Di immobili si parla molto, a volte troppo, e spesso ne parla la gente comune oltre che i professionisti del settore. La corretta valutazione di un investimento immobiliare, sia che lo scopo verta nell’acquisto della prima casa, sia che si tratti di portare a termine un investimento speculativo di più ampio respiro, è presupposto imprescindibile per evitare il rischio di fallimento dell’iniziativa. Questo testo fornisce gli strumenti per la corretta valutazione di un investimento immobiliare. Strumenti che necessariamente hanno dei risvolti finanziari, fiscali, legali, considerato che la materia immobiliare involve tutta una serie di considerazioni che non possono essere slegate le une dalle altre. Il taglio a volte pratico, a volte tecnico, ne fa un testo di consultazione e di approfondimento per gli operatori del settore, professionisti o investitori saltuari. Alcune parti del libro, più matematiche e meno intuitive, prettamente dirette agli addetti ai lavori, possono costituire un valido aiuto ed un punto di partenza per chi vuole conoscere ed approfondire i concetti base sottostanti alle decisioni di investimento, per poi svilupparli autonomamente. Altre parti, più discorsive e descrittive, sono adatte alla maggior parte dei lettori ed hanno lo scopo di illustrare alcuni concetti di fondo che potranno essere utilizzati ed approfonditi in seguito. Un capitolo apposito è stato dedicato all’argomento delle truffe in campo immobiliare, al fine di fornire gli strumenti necessari per saperle riconoscere e per difendersi tempestivamente. Infine, in un’area appositamente riservata del sito www.studiozanazzi.com, è possibile trovare e scaricare liberamente una serie di utilissimi fogli di calcolo.

 
 

2010,"Crisi e ristrutturazione d'impresa", prossima uscita, editore da definire

Lo scopo principale di questo lavoro è quello di tentare di incunearsi in una realtà multiforme e complessa, cercando di comprenderne appieno le singole sfaccettature e peculiarità e tentando di fornire un impianto metodologico di base per l’impostazione di un percorso di risanamento e di superamento delle crisi aziendali, dotato di notevole elasticità ed adattabilità alle fattispecie concrete. Si effettua un’analisi di quelle che sono le condizioni di normale operatività dell’azienda, “istituto economico destinato a perdurare nel tempo”, con finalità che non si esauriscono su di un piano meramente economico; tale istituto appare profondamente inserito in un’ampia realtà ambientale piuttosto dinamica e, a volte, turbolenta, capace di imporre vincoli o inaspettate opportunità di crescita e di sviluppo. Si effettua una focalizzazione sulle metodologie di individuazione e diagnosi di uno stato di crisi aziendali, passando per un’analisi critica delle diverse metodologie classiche “contabili” e “quantitative” e proponendo l’utilizzo di modelli predittivi di previsione delle insolvenze fino ad analizzare la “gestione” di una crisi, esaminando, in particolare, l’impatto della stessa sull’organizzazione e i suoi possibili “benefici” da sfruttare e capitalizzare in modo adeguato. Si  prosegue, quindi, con la valutazione della gravità della crisi e della sua potenziale reversibilità, proponendo, inoltre, un’analisi comparativa e valutativa delle possibili alternative al risanamento, ovvero una eventuale cessione oppure una liquidazione dell’impresa in crisi. Il testo si completa nella seconda parte che è dedicata più dettagliatamente al superamento della crisi e parte proprio con l’individuazione e l’esame dei più probabili interventi urgenti e comunque propedeutici all’impostazione di un piano di risanamento vero e proprio.